Zucchero Fornaciari dalla depressione alla rinascita, ecco come

Ha venduto 60 milioni di dischi, ma il bluesman, che pubblica il primo album di cover, rivela: «Mio padre sperava facessi un lavoro “serio”, ma guardandomi in tv si commuoveva». «Volevo dilettare con i Maneskin, ma erano troppo occupati». E sul lockdown: «In famiglia sto bene, ma a stare chiuso in casa mi sembra di invecchiare».

Cappello da bluesman, giacca da showman, sorriso da soulman. Ma soprattutto il sorriso di chi finalmente torna alla musica, ai concerti, alla sua vita: «Spe’, che qualche scongiuro ancora lo faccio. Ma una cosa la voglio dire: io per la musica farei di tutto. Mi sono vaccinato, per fare concerti, come tutti noi musicisti, in tutto il mondo.

Sennò non vai da nessuna parte. E adesso che vedo proteste, dubbi, insisto: vaccinatevi. È l’unico modo per uscirne!». Zucchero si riaffaccia dopo due anni di lockdown, con Discover, il suo primo album di cover in 40 anni di carriera. Duetta con Bono, rifà i Genesis, poi eccolo con Elisa in Luce,…