Zelensky rilancia: “Libereremo la Crimea”. L’allarme del G7 per la centrale nucleare di Zaporizhzhia

KHARKIV – “Ci riprenderemo la Crimea”, dice il presidente Zelensky, ma intanto i russi bombardano i paesi vicini alla centrale di Zaporizhzhia, provocano morti e feriti, e lo fanno dal perimetro dell’impianto nucleare più potente d’Europa. Una risposta all’attacco subito martedì pomeriggio nella base militare di Saki, forse. Di sicuro, oltre al danno d’immagine di essere stati colpiti a sorpresa, in un aeroporto grande e ben sorvegliato dalla contraerea, ci sono le perdite di soldati, che dovrebbero essere ventiquattro, e di aerei.