ZELENSKY A SANREMO 2023/ “E se invece pensassimo a fermare il poker più rischioso del mondo?”

Car direttore,
ci mancava l’invito di Zelensky al festival di Sanremo 2023 per rischiare di trasformare il dramma dell’Ucraina in una pagliacciata, alla rincorsa dell’audience. La presenza del presidente ucraino a Sanremo 2023 mi sembra una sciocchezza ma soprattutto una mancanza di rispetto per le migliaia di morti che ci sono stati. Per questo vorrei tentare un ragionamento sulla guerra in Ucraina sapendo in anticipo che riceverò ogni sorta di critiche.

Ci avviamo al 12esimo mese di guerra e la situazione sul campo è, sostanzialmente, quella di una settimana dopo l’invasione russa che – ci mancherebbe – porta la responsabilità del conflitto con una decisione di Putin che va contro il diritto internazionale, la logica e perfino il buonsenso. Dall’altra parte un presidente salito agli onori del mondo come mai avrebbe potuto immaginare e un paese – l’Ucraina – aiutato a tutti i livelli, che può controbattere militarmente colpo su colpo, perché sa di avere alle spalle una riserva pressoché inesauribile di armamenti. Ma chi glielo fa fare di volere una pace?