Zaluzhny, il «generale di ferro» che vince seguendo i soldati- Corriere.it

di Lorenzo Cremonesi

La promessa del capo di stato maggiore di Kiev: «Il nostro obbiettivo resta liberare tutta l’Ucraina». Un motto molto popolare comparso su TikTok recita: «Quando entra in una stanza scura non accende la luce, ma spegne il buio»

DAL NOSTRO INVIATO
KIEV — Di lui abbiamo cominciato a scoprire qualche dettaglio solo ai primi di aprile. Nella capitale si stava tirando il primo sospiro di sollievo. Dopo le settimane della grande paura, iniziate con l’invasione voluta da Putin il 24 febbraio, le forze armate ucraine e i volontari della resistenza erano riusciti a ricacciare indietro le colonne russe dirette su Kiev. Sembrava un miracolo, contro ogni aspettativa, l’esercito nato dalle sconfitte del 2014 aveva ottenuto l’impossibile: lo stato maggiore del Cremlino aveva perso il primo round, che mirava ad un blitz rapido, quasi indolore, da allora in poi la guerra avrebbe avuto un altro passo e l’iniziativa sarebbe passata nelle mani dei generali ucraini.

Fu allora che il nome di Valeriy Zaluzhny divenne popolare come il «generale di ferro»: determinato, coraggioso, uno stratega attento, pronto ad adattare uomini e mezzi al cambiare delle circostanze, grande teorico di un esercito composto da piccole unità agili, capaci di operare in…