Zaky verrà scarcerato: “Grazie Italia, sto bene”. Ma resta sotto processo

IL CAIRO – Un urlo, quello della sorella Marise. Gli applausi di gioia degli amici. E poi la mamma, Hala, in tribunale per la prima volta da mesi, che quasi sviene e deve essere tenuta in piedi dal marito. Non è nell’angusta aula del tribunale di Mansoura, a due ore di auto a Nord del Cairo, che si consuma l’ultimo – per ora – atto della vicenda giudiziaria che ha visto come protagonista Patrick Zaky.