Xi Jinping e Justin Trudeau, cosa c’è dietro la sfuriata «fuorionda»- Corriere.it

Il presidente cinese sapeva perfettamente di essere ripreso dalle telecamere: e dietro a questo «fuorionda» c’è in realtà una precisa volontà di proiettare la propria potenza imperiale

Dopo più di mille giorni di distanziamento sociale per la pandemia (che hanno rimarcato anche una chiusura politica della Cina verso il mondo occidentale), Xi Jinping è tornato al dialogo in presenza e al pragmatismo.

I politologi osservano che per il G20 ha lasciato i vestiti del «lupo guerriero» e ha partecipato senza mascherina anche alla serata di gala, indossando una camicia balinese come vuole il rituale di questi vertici.

Nei tre giorni di Bali ha incassato ed esibito strette di mano calorose, una pacca sulle spalle e oltre tre ore di faccia a faccia con Joe Biden
: gran sospiro di sollievo per chi ha paura di una nuova guerra fredda e buona iniezione di ottimismo per le Borse mondiali.

E poi ha concesso incontri bilaterali ai leader di Paesi strategici: Australia, Francia, Italia, Olanda, Spagna, Sud Corea. Con tutti, promesse di dialogo e collaborazione economica. Per Giorgia Meloni anche un invito a visitare Pechino.

Il tour del gran ritorno di Xi sulla scena mondiale dopo Bali ora fa tappa a Bangkok per il vertice Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation): qui è previsto…