Xi Jinping con suo discorso fa piombare nel panico Taiwan

Il tema della riunificazione con Taiwan va avanti da anni e ora Xi Jinping vuole concretizzarlo in modo pacifico. Ma sarà così?

La Cina comunista e l’isola di Taiwan, una lunga e complicata storia che va avanti da anni. Xi Jinping presidente cinese durante la conferenza per celebrare i 110 anni dalla Rivoluzione cinese è tornato a parlare di riunificazione con Taiwan, un’isola di fatto indipendente ma che la Cina considera sua. La riunificazione, stando alle parole del presidente avverrà in modo pacifico ed entro il 2025. Ma Taiwan non sembra essere così felice della notizia. L’intelligence occidentali parlano di una di una contro mossa dell’isola che sta preparando il suo esercito per un’eventuale attacco dalla Cina.

Da una parte l’esercito dall’altro le parole rassicuranti del presidente. Xi Jinping non ha mai parlato esplicitamente di attaccare o invadere Taiwan, nel suo discorso Xi ha ricordato che la Cina ha una «gloriosa tradizione» di opposizione a ogni tipo di separatismo e che «lo storico compito di completare la riunificazione del paese deve essere raggiunto, e sarà senz’altro raggiunto».

Sta di fatto che dopo gli scontri di Hong Kong che hanno sollevato non poche polemiche nell’intero globo sembra difficile accettare che…