«Xi dimettiti» La rabbia dei cinesi per il Covid Zero- Corriere.it

di Guido Santevecchi

Le proteste dilagano a Pechino, a Shanghai e in decine di universit. Scontri con la polizia, mentre nel Paese si registrano nuovi record di contagi. Arrestato un giornalista della Bbc

Veglie nella notte, cortei, assembramenti di folla: disobbedienza civile e protesta irrompono nelle citt della Cina costrette ancora al lockdown sanitario dalle autorit che inseguono l’impossibile Covid Zero, la soppressione totale dei contagi. Il fine settimana di Shanghai, Pechino, Nanchino, Chengdu, Wuhan ha urlato la frustrazione della gente per una vita che da tre anni tenuta sospesa dalle quarantene preventive, scandita dalla regola dei tamponi quotidiani, con la paura di finire nei famigerati fangcang, i centri provvisori di isolamento e cura.

I primi a muoversi sono stati i cittadini di Shanghai, dove sabato centinaia di persone si sono radunate a Wulumuqi Road, la strada intitolata alla capitale dello Xinjiang, Urumqi. Hanno commemorato i dieci morti in un incendio scoppiato gioved a Urumqi, che secondo le accuse della gente del posto non stato domato tempestivamente perch i vigili del fuoco sono stati ostacolati dalle barriere del lockdown e le uscite di sicurezza del palazzo erano sigillate per impedire che qualcuno sfuggisse all’isolamento sanitario,