Wp: “L’Fbi a casa di Trump cercava documenti sulle armi nucleari”. Ucciso l’uomo che ha provato a irrompere in una sede dell’Agenzia

Nel giallo sulle ragioni del blitz nella tenuta di Donald Trump in Florida da parte dell’Fbi prende corpo un’ipotesi legata alle armi nucleari. Secondo il Washington Post, i federali cercavano proprio documenti top secret legati sulle armi atomiche. Ed è la prova di una profonda preoccupazione, nell’amministrazione americana, per il tipo di informazioni in possesso dell’ex presidente a Mar-a-Lago. Il timore cioè è che potessero finire in mani sbagliate. 

Si tratta di documenti generalmente in possesso di un numero molto limitato di persone. Non è chiaro se queste carte siano state effettivamente recuperate nella tenuta di Trump né se le informazioni riguardino armi in possesso degli Stati Uniti o di altre potenze straniere.

Intanto l’uomo armato che ha cercato di irrompere nella sede dell’Fbi a Cincinnati, in Ohio, è stato ucciso. Dopo ore di inseguimento e trattative affinché si consegnasse alle autorità, Ricky Shiffer è…