Wartsila, licenziamenti revocati dal giudice del lavoro di Trieste- Corriere.it

Il giudice del lavoro del Tribunale di Trieste, Paolo Ancora, ha accolto il ricorso presentato dai sindacati di categoria in merito al comportamento antisindacale del gruppo Wartsila. La procedura di licenziamento dei 451 dipendenti dello stabilimento di Bagnoli della Rosandra, frazione del Comune di San Dorligo, dunque revocata. Il gruppo stato condannato al pagamento di 50 mila euro a ciascuna delle sigle sindacali a titolo di risarcimento per danno di immagine, al pagamento delle spese legali e di pubblicazione del decreto su alcuni quotidiani nazionali. Sono estremamente soddisfatto del fatto che le nostre tesi sono state integralmente accolte dal giudice di Trieste con un provvedimento rapido e molto ben motivato. Speriamo di aver dato un contributo alla soluzione del problema occupazione di Wartsila, ha dichiarato l’avvocato Vincenzo Martino, che assiste i sindacati nella vicenda giudiziaria.

L’intervento della Regione

Il giudice ha invece dichiarato inammissibile l’intervento della Regione Fvg, che aveva aderito, ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, al ricorso presentato dai sindacati contro la decisione dell’azienda di smantellare la produzione del sito triestino. Il gruppo finlandese produce motori per navi e sarebbe intenzionato…