Volo Ryanair dirottato in Bielorussia, gli Usa accusano 4 funzionari. La svolta grazie alla gola profonda- Corriere.it

di Leonard Berberi

Il Dipartimento americano di Giustizia: «L’allarme bomba era falso e serviva a far arrestare il dissidente Protasevich». La fonte è il controllore di volo fuggito in Polonia

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti accusa pubblicamente il governo bielorusso di Aleksander Lukashenko di aver creato un falso allarme bomba a bordo di un aereo civile per costringerlo ad atterrare nel proprio territorio e poter così catturare un dissidente e la sua fidanzata. E per questo incrimina quattro funzionari pubblici di «cospirazione per commettere pirateria aerea». Per la corte distrettuale sud di New York non c’è altra spiegazione alla base del dirottamento a Minsk, il 23 maggio 2021, del

volo Ryanair FR4978 decollato da Atene e con destinazione Vilnius, in Lituania, con a bordo 126 passeggeri: le autorità volevano prendere Roman Protasevich, da tempo oppositore di Lukashenko, e la fidanzata Sofia Sapega
che tornavano nel Paese che gli aveva dato asilo.

I nomi

Sotto accusa della procura locale, ma anche del dipartimento di Giustizia Usa, dell’Fbi e del dipartimento di polizia di New York, ci sono: Leonid Mikalaevich Churo, direttore generale di Belaeronavigatsia, il fornitore statale dei servizi di navigazione aerea (la corrispondente…