«Voleva denunciare il traffico di droga»- Corriere.it

di Titti Beneduce

Fra gli indagati anche due carabinieri e un colonnello che aveva una relazione con la figlia della vittima


Napoli
– Dopo dodici anni di misteri e depistaggi si squarcia finalmente il velo che ha coperto l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, «il sindaco pescatore» che nella fiction era interpretato da Sergio Castellitto. Per la Procura di Salerno, Vassallo è stato assassinato perché aveva scoperto che in paese arrivava droga via mare, aveva capito che il traffico era gestito anche da carabinieri infedeli e si preparava a denunciare tutto; una pista esplorata fin dal primo momento, oggetto di libri e inchieste giornalistiche, ma che solo ora viene battuta in maniera ufficiale. Nove decreti di perquisizione sono stati eseguiti giovedì dai carabinieri del Ros. Tra gli indagati c’è un nome eccellente: quello del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, investigatore brillante e stimato che ha comandato a lungo il nucleo operativo dei carabinieri di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, un ufficio strategico, cui vengono delegate delicatissime inchieste di criminalità organizzata.

Camorra

Il procuratore Giuseppe Borrelli e l’aggiunto Marco Colamonici gli contestano l’omicidio e l’associazione a delinquere finalizzata…