Vlahovic dalla Fiorentina alla Juve e quel cattivo maestro di Gigi Riva- Corriere.it

di Paolo Fallai

Ogni sardo pensa a lui come il calciatore simbolo dello scudetto, in carriera ha rifiutato molte volte di abbandonare il Cagliari pur potendo guadagnare molti più soldi

Signor Gigi Riva, sono un tifoso della Fiorentina e non voglio parlare della vicenda Vlahovic. Scrivo a lei perché la detesto. La considero un pessimo esempio per i nostri figli e tutti gli appassionati di calcio. Intanto la sua storia mette in discussione ogni seria teoria sull’identità e l’appartenenza. Ogni sardo, tifoso del Cagliari, pensa a lei come il calciatore simbolo dello scudetto conquistato il 12 aprile 1970. Lei quel giorno segnò la rete del vantaggio al minuto 39 (furono 21 quell’anno) entrando nella storia dell’isola.

Non male per un calciatore nato e cresciuto in Lombardia, sulle rive del Lago Maggiore. E poi basta con questa retorica della fedeltà alla maglia, solo perché ha disputato 14 campionati nel Cagliari. E quello giocato in serie C nel Legnano?Ma l’aspetto veramente riprovevole della sua vita è l’aver rifiutato, non una ma molte volte, di moltiplicare il suo stipendio abbandonando la Sardegna per palcoscenici molto più redditizi. Si è permesso perfino di ringraziare la Sardegna «mi ha fatto diventare un uomo» e sottolineare che i soldi che…