Virginia, sparatoria in un Walmart a Chesapeake, sei morti. L’ipotesi dell’effetto contagio- Corriere.it

di Guido Olimpio

L’uomo che avrebbe avuto dei contrasti con il manager del supermercato si poi tolto la vita. I precedenti in Virginia e a Colorado Springs

La sequenza di morte si ripetuta, come centinaia di altre volte in America. Un uomo entrato nel suo posto di lavoro ed ha sparato uccidendo 6 persone, probabilmente dei colleghi. La strage questa volta avvenuta in un supermercato Walmart di Chesapeake, in Virginia.

Erano le 22.12 di marted e mancavano meno di un’ora alla chiusura quando il killer, armato di pistola, ha scatenato la sua rabbia verso un gruppo di dipendenti. Compiuta la sua missione si tolto – come altri stragisti – la vita. I sopravvissuti raccontano che avesse avuto dei contrasti con il manager, temevano che potesse compiere qualche gesto pericoloso. Timori diventati realt nello spazio di pochi istanti, tragedia accompagnata dalla condanna del presidente Joe Biden, dal dolore della comunit, dall’angoscia di chi ha perso amici e congiunti.

La storia arriva dopo eventi simili, in un arco di tempo ridotto, quasi a confermare la tesi di alcuni esperti che parlano di effetto contagio e non solo di emulazione. Un attacco spesso seguito da altri, come se l’omicida prendesse ispirazione. Appena pochi giorni fa c’ stato un episodio…