«Vincevamo con il sorriso»- Corriere.it

di Gaia Piccardi, inviata a Torino

Pietrangeli, capitano non giocatore e i 4 moschettieri Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli raccontano la Coppa Davis: «Quella volta con il Concorde da Rio a Parigi per invitare a cena due signore…»

Nove lustri più tardi il capitano,
Nicola Pietrangeli

, indossa i suoi 88 anni come il blazer di quel giorno a Santiago: «La nostra è una storia di sport e politica che suscita ancora attenzione perché racconta il bello e il brutto di un’Italia che, ancora oggi, ha una grande voglia di verità».

Eccola, riunita nei giorni della Davis sotto mentite spoglie al film festival di Torino da Domenico Procacci, produttore e regista di «Una Squadra», docufilm in sei puntate su Sky a primavera, la Coppa Davis che riconosciamo e amiamo, figlia unica del ‘76, Pietrangeli con la sua faccia da attore e l’arte della diplomazia con cui portò l’Italia a giocare la finale nel Cile di Pinochet («La vittoria è tutta degli atleti ma il merito di aver difeso la trasferta non lo divido con nessuno») e quattro campioni invecchiati senza perdere per strada il gusto dello sfottò.

«Amici miei», con le racchette al posto degli schiaffoni nella sacca. C’è il bon vivant de noantri Adriano Panatta, il ciuffo ingrigito ma ancora…