Viaggio a Sölvesborg, la città senza arte dei postfascisti svedesi

Sölvesborg – Il futuro della Svezia è qui. Si chiama Sölvesborg, cittadina di 17mila abitanti sul mar Baltico dove è cresciuto il 43enne leader dell’estrema destra Jimmie Akesson, il king-maker delle elezioni di domenica scorsa. E dove nel 2018 i Democratici Svedesi (SD) – il suo partito postfascista, a Strasburgo alleato di Fratelli d’Italia – hanno vinto e lanciato quell’alleanza con il centrodestra che ora, in forme da stabilire, guiderà anche il Paese e poi l’Ue, visto che da gennaio Stoccolma presiederà il semestre europeo.