«Viaggi e vita sociale anche con l’inflazione, così il Covid ha cambiato le nostre priorità»- Corriere.it

di Leonard Berberi

Intervista al ceo di Finnair, la compagnia aerea finlandese che negli ultimi tre anni ha subto il Covid e la chiusura dello spazio aereo russo. Nel 2024 torneremo ai profitti pre pandemia. Gli investimenti in Italia

HELSINKI — La finlandese Finnair stata, forse, la compagnia aerea occidentale pi sfortunata in questi ultimi tre anni. Nel febbraio 2020 scoppiata anche in Europa la pandemia da coronavirus che ha chiuso in casa milioni di persone e, soprattutto, serrato le porte all’Asia, l’area dove Finnair registrava la maggior parte dei profitti. Poi, nel febbraio 2022, la Russia ha invaso l’Ucraina e Mosca — in risposta a una decisione analoga dell’Europa — ha vietato il sorvolo ai vettori del Vecchio Continente. Togliendo cos a Finnair e al suo hub Helsinki il principale vantaggio logistico: quello di punto di scalo europeo pi vicino all’estremo oriente.

Nuove rotte


I voli con l’Asia, per Finnair, ora devono passare o sopra il Polo Nord (ripescando le rotte della Guerra Fredda) oppure scendere gi verso la Turchia e quindi deviare verso Est. Il che fa consumare molto pi carburante e in un periodo in cui il costo del cherosene raddoppiato rispetto alle medie attese. Il 2022 per Finnair si chiuso con 9,1 milioni di passeggeri…