via il segreto su otto «amici di Epstein»- Corriere.it

di Irene Soave

I suoi legali: «La corte potrà chiedere le identità». E spunta una testimone contro Andrea

Ghislaine Maxwell «smetterà di difendere» l’anonimato di otto personaggi coinvolti nella causa intentata contro di lei da Virginia Giuffre, la grande accusatrice del caso Epstein: Maxwell, 60 anni, ora giudicata colpevole di diversi reati sessuali tra cui il traffico di minori, finirà probabilmente la sua vita in carcere. Di lì smetterà — così in una lettera consegnata alla giudice federale Loretta Preska dai suoi avvocati — di tutelare l’anonimato di otto «John Doe» coinvolti nei fatti che le sono imputati. A chiedere di rivelarne le generalità sono gli avvocati di Virginia Giuffre.

«John Doe», per le donne «Jane Doe», è il nome che in gergo giuridico è attribuito, in lingua inglese, a cadaveri non identificati o personaggi anonimi. «Gli otto John Doe hanno assistenza legale che può tutelare la loro riservatezza», scrivono gli avvocati, «e Maxwell lascia alla corte la possibilità di richiederle di identificarli».

Sei degli otto «John Doe» si sono opposti alla pubblicità dei loro nomi, rivelano fonti di stampa: nelle carte del tribunale risulta che uno teme «imbarazzo e problemi» e un secondo immagina che sarebbe…