Vi spiego chi sono davvero gli uomini che comandano in Ucraina e perché dettano la linea di governo

Il paragone dei conduttori dei maggiori dei talk show italiani e di tanti altri giornalisti provano a fare tra il fenomeno dei neonazismo in Ucraina e i neofascisti in Italia come Casapound e Forza Nuova è assolutamente fuorviante, un paragone assurdo.

Eppure questo paragone lo hanno fatto nell’ordine: Giletti, Brindisi, Parenzo, Mentana, Formigli. Tutti lì a dimostrare che i neonazisti hanno un bassissimo peso elettorale pari a quello degli italiani Casapound e Forza Nuova. Quindi parlare di denazificazione sarebbe assurdo. Nulla di più falso.

È vero che il peso elettorale dei partiti di estrema destra in Ucraina è calato quasi a livello di quelli italiani. Il problema non è il peso elettorale di questi partiti ma il numero di incarichi che questi personaggi hanno avuto e il modo in cui dettano le linee ai governi che si sono susseguiti.

I battaglioni dei neonazisti ucraini si sono resi responsabili del cambio di governo del 2014, quando è stato rovesciato Janukovyč. Quella protesta è sfociata nella fuga del presidente ucraino che stava facendo accordi con la Russia solo ed esclusivamente per l’intervento violento in quella fase dei battaglioni neonazisti. Loro sanno benissimo che il merito di cambio…