vera storia, parla la moglie Maria Stella

A muso duro, su Rai Uno con Flavio Insinna, racconta la vera storia di Antonio Maglio, l’uomo che nel 1960 ha inventato a Roma i Giochi Paralimpici. Scomparso nel 1988, è stato un pioniere delle terapie di riabilitazione dei disabili e un grande neuropsichiatra. In un’intervista rilasciata al magazine Grand Hotel la moglie Maria Stella Canè, 81 anni, non ha esitato a definire il marito un vero e proprio genio.

La donna ha sottolineato che Maglio aveva avuto grandi intuizioni: era un uomo lungimirante. Per facilitare la vita ai disabili aveva adattato le carrozzine, creato tutori, aveva perfino contribuito a realizzare i comandi per farli guidare. Però non ha mai brevettato le sue invenzioni perché tutto quello che faceva lo faceva per amore e non di certo per soldi. La vedova di Antonio ha ribadito che il medico aveva una personalità forte, decisa e ambiziosa.

In più era molto buono e aveva modi signorili visto che aveva vissuto fino ai suoi 18 anni alla corte egiziana: il padre era il segretario di re Fuad I. In più era instancabile e completamente devoto al suo lavoro, che era la sua passione più grande.

La vera storia di Antonio Maglio

Antonio Maglio aveva iniziato ad occuparsi dei disabili mentre lavorava all’Inail, l’Istituto Nazionale per…