«Valutai la sua auto 10mila euro. Il giorno dell’arresto mi tremavano le gambe»- Corriere.it

Giovanni Tumminello, il concessionario di Palermo presso il quale Matteo Messina Denaro ha acquistato la sua auto: «Entrò in concessionaria con occhiali e cappello, ma era tranquillo. Parlò anche di filosofia, faceva battute, mi disse che da giovane aveva avuto una macchina sportiva potente»

PALERMO — Accendere la tv e riconoscere nelle immagini dell’ultimo boss stragista di Cosa nostra l’insospettabile cliente che, un anno prima, si era rivolto a lui per acquistare una macchina.

Una vicenda che ha segnato profondamente Giovanni Tumminello, concessionario d’auto di Palermo da cui il boss Matteo Messina Denaro ha comprato l’auto con la quale negli ultimi mesi si spostava.

Quando ha capito che l’uomo che si era presentato nel suo autosalone era in realtà il capomafia trapanese?
«Il 16 gennaio, data che non scorderò mai. Intorno alle 11, mentre lavoravo, ho visto la notizia dell’arresto del capomafia in tv. Quando hanno mostrato l’immagine della carta di identità e rivelato il nome falso che Messina Denaro usava, Andrea Bonafede, mi sono quasi sentito male. Sono andato dall’impiegato che lo aveva incontrato per primo. Ci siamo guardati e in un attimo ci siamo resi conto che l’anonimo cliente al quale, un anno fa, avevamo venduto una Giulietta, in…