Vaccino Covid, sindrome trombosi rare ‘Vitt’: ecco le possibili cause

Vaccinazione contro il Coronavirus e rare trombosi, dopo i casi con AstraZeneca un gruppo di scienziate fa il punto della situazione. “Una sindrome nuova, mediata da auto-anticorpi, molto diversa dalle classiche trombosi venose profonde che hanno altre cause”: la descrivono così 12 esperte, le ‘Scienziate per la società’, che in un intervento pubblicato oggi sul ‘Corriere della Sera’ fanno il punto su cosa si sa delle rare trombosi, associate a una diminuzione delle piastrine, che sono state segnalate soprattutto in “donne di età compresa tra i 20 e i 55 anni” dopo la vaccinazione con AstraZeneca. Mentre anche il vaccino di Johnson & Johnson è sotto esame per alcuni casi sempre di trombosi rare, le scienziate si concentrano sugli studi disponibili. Due lavori, appena pubblicati sul ‘New England Journal of Medicine‘, che “aiutano a fare chiarezza” spiegano.


“Questi studi hanno caratterizzato le complicazioni in 11 soggetti tedeschi e austriaci e 5 norvegesi, prevalentemente donne. I dati dimostrano che i sintomi (difficoltà respiratoria, dolore al petto, forte mal di testa, dolore addominale persistente, vista offuscata, vertigini, comparsa spontanea di lividi) compaiono da 5 a 20 giorni dopo la vaccinazione e correlano con…