Vaccini, gender e crisi climatica

Il dibattito scientifico è parte integrante della storia e del progresso dell’uomo. Senza di esso non possiamo parlare di vera scienza, eppure negli ultimi anni, sempre in misura maggiore, troviamo situazioni nelle quali il dibattito viene silenziato, alcune voci, seppur di scienziati illustri, non riescono ad emergere. Sul tema posto da Fabio Duranti nel corso di “Un Giorno Speciale” è intervenuto Alberto Contri facendo una analisi che copre tre diverse macroaree: “Prendiamo tre campi, uno è quello della pandemia, l’altro campo è quello del riscaldamento climatico e il terzo è il campo della filosofia gender, quindi tre aree molto importanti che stanno occupando un po’tutte le aree anche della comunicazione. In tutti i tre campi si è partiti basandosi su dei presupposti che si stanno rivelando sbagliati, per esempio nella pandemia si è detto non esiste altro farmaco possibile se non i vaccini che poi come si sa, sono farmaci sperimentali. E da lì è nato tutto il caos che sta venendo fuori e che pian piano emerge“.

Anche per quel che riguarda gli altri due campi citati precedentemente, secondo Contri, si è partiti sbagliando dal principio: “Sul gender che cosa si è detto? Non è vero che esiste un dato biologico. Uno decide poi di diventare…