«Usato il database dei malati oncologici»- Corriere.it

di Lara Sirignano

Dopo aver ascoltato in una intercettazione alcuni parenti parlare della malattia, gli inquirenti hanno stilato una lista di pazienti che per patologie, sesso, et e provenienza potevano corrispondere al boss. Il caso del falso nome utilizzato, quello del nipote di un vecchio favoreggiatore

Le gravi malattie di cui soffre il boss le hanno scoperte intercettando i pochi familiari ancora liberi. ascoltando le frasi sussurrate a mezza bocca dalle sorelle del capomafia di Castelvetrano, ex primula rossa della mafia da oggi dietro le sbarre, che gli inquirenti hanno messo insieme i pezzi del puzzle che li ha portati alla cattura del padrino. Parlavano di un tumore al fegato, di chemioterapia e di due interventi subiti: uno per il cancro, l’altro per il morbo di Chron i familiari intercettati.

Un input che ha dato il via all’indagine del Ros e della Procura di Palermo che ha messo termine alla trentennale latitanza di Matteo Messina Denaro. Grazie al centro del ministero della Salute che raccoglie i dati dei malati oncologici gli inquirenti hanno stilato una lista di pazienti che per patologie, sesso, et e provenienza erano compatibili col padrino ricercato. Tra i nomi uno ha fatto saltare sulla sedia i magistrati: Andrea Bonafede, di Campobello di…