Usa, via le mascotte della M&M: la virata inclusiva non piace ai conservatori

NEW YORK – Stivaletti anni ’60, tacchi a spillo, ma anche lattine gelate, sposi ripieni di cioccolata, cyclette in regalo e saponette a prova di killer. Negli ultimi dieci anni la vita dei creativi pubblicitari americani è finita più volte nella bufera, ma quello che è successo alle mascotte colorate di M&M non ha precedenti: il solo passare da stivaletti bianchi a sneaker, e da tacchi a spillo a scarpe con tacco basso, ha scatenato polemiche e provocato un’ondata di proteste, al punto che la Mars ha deciso di “mettere in pausa a tempo indeterminato” le sue popolari mascotte che promuovevano in tutto il mondo le palline colorate ripiene di zucchero, burro e pasta…