Usa: in 10 anni produttori armi hanno guadagnato 1 mld dai fucili semiautomatici

I produttori di armi Usa hanno guadagnato più di 1 miliardo di dollari dalla vendita di armi semiautomatiche AR-15 negli ultimi dieci anni. Lo rivela un rapporto redatto da una commissione della Camera.

“L’industria delle armi ha inondato i nostri quartieri, le nostre scuole e persino le nostre chiese e sinagoghe con queste armi mortali e si è arricchita”, ha affermato la deputata democratica Carolyn Maloney presentando la ricerca durante un’udienza con alcuni dei produttori. Marty Daniel, amministratore delegato di Daniel Defense, produttore della pistola usata nel massacro alla scuola elementare di Uvalde, in Texas, ha provato a difendere la sua azienda. “Lo scopo implicito di questa udienza vietare gli oltre 24 milioni di fucili in circolazione, legalmente posseduti e comunemente usati da altrettanti americani per proteggere le loro case e i loro cari”, ha detto.

Secondo il rapporto, i guadagni di Daniel Defense  dalle vendite di fucili d’assalto sono triplicati da 40 milioni di dollari nel 2019 a oltre 120 milioni nel 2021. Le entrate di Ruger dalla vendita delle stesse armi sono aumentati da 39 milioni di dollari a 103 milioni, mentre i ricavi di Smith & Wesson sono raddoppiati, da 108 milioni a…