Usa, ex impiegato Twitter accusato di spiare per Arabia Saudita

Si è aperto in un tribunale di San Francisco il processo ad un ex impiegato di Twitter accusato di aver preso tangenti dall’Arabia Saudita in cambio di informazioni sugli utenti della piattaforma critici verso la monarchia petrolifera.

Secondo l’accusa, sette anni fa Ahmad Abouammo ha venduto informazioni ai sauditi, tra i quali anche una persona vicina al principe erditario Mohammed bin Salman, in cambio di contanti e di un costoso orologio, mentre il suo team di avvocati sostiene che abbia semplicemente accettato dei regali da parte di clienti soddisfatti del suo lavoro.

L’avvocato difensore Angela Chuang ha ammesso che Abouammo ha violato le regole dei dipendenti di Twitter non dicendo alla società con sede a San Francisco di aver ricevuto 100.000 dollari in contanti e un orologio del valore di oltre 40.000 dollari. Tuttavia, ha minimizzato il significato dei regali attribuendola ad un’eccessiva generosità intrinseca alla cultura saudita. L’impiegato è stato arrestato a Seattle nel novembre del 2019 con una serie di accuse tra cui essere spia di un governo straniero.