Urso prova a soffiare l’Energia a Pichetto: Meloni vuole accentrare tutto

Il primo assalto c’è stato all’inizio del mese. Quando Adolfo Urso, d’accordo con Palazzo Chigi, ha provato a riportare le deleghe dell’Energia sotto il suo ministero in Via Veneto. Ma in quell’occasione il forzista Gilberto Pichetto Fratin, titolare dell’Ambiente, ha tenuto duro. “Restano a me”. Il veicolo era il decreto-ministeri, quello che ha assegnato le competenze ai vari dicasteri. Il primo round si è consumato in quella occasione.  Solo che Urso, fedelissimo di Giorgia Meloni, sembra che non si sia rassegnato. E vorrebbe provare ad avocare a sé le competenze in materia di autorizzazioni legate ai temi energetici. Sia quando c’è da sbloccare un’opera, sia quando un’impresa si trova davanti a pratiche incagliate. Questa volta all’ex Mise stavano pensando a un emendamento da presentare col dl ministeri. Pichetto però se n’è accorto: “Vanno rispettati gli accordi elettorali”, fa sapere al Foglio.  

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