«Un’onda anomala ha rovesciato la barca, abbiamo salvato un bambino»- Corriere.it

di Marco Gasperetti

Il naufragio al largo di Watamu, in Kenya, raccontato da due turisti toscani sopravvissuti: «La barca si è sollevata e rovesciata, abbiamo visto bambini scomparire tra le onde: non dimenticheremo i loro volti»

Raccontano Veronica e Matteo di aver visto su quel barcone la morte in faccia. Che aveva il volto terribile di un’onda gigante, almeno sette metri. «La barca di legno dove eravamo insieme ad altre ventisei persone, per lo più turisti, si è sollevata come una piuma – raccontano – e poi si è rovesciata. Ci siamo trovati in mare tra gorghi e correnti fortissime. La gente urlava, piangeva, abbiamo visto bambini scomparire tra le onde».

Veronica e Matteo Balbo, 26 e 23 anni, sono due fratelli toscani. Vivono a Rispescia, provincia di Grosseto, dove i genitori Stefano e Ombretta gestiscono un agriturismo. Erano appena arrivati in Kenya, insieme ad alcuni amici, per trascorrere alcuni giorni di vacanza e sono tra i miracolati del naufragio durante un’escursione alla ricerca dei delfini in una delle baie keniote più belle. Ci sono vittime, tre per ora accertate, e dispersi, ma le ricerche continuano.

Veronica e Matteo si sono salvati ma non hanno pensato solo a se stessi. Insieme agli amici Alessia e Andrea sono riusciti a…