Uno splendido quarantenne. La seconda vita (forse) del compact disc

Il 17 agosto del 1982 il primo Cd per utilizzo commerciale. La scalata che porta verso l’estinzione vinili e cassette e poi la crisi. Nel 2018 Sony annuncia la chiusura dell’ultima fabbrica degli Stati Uniti. Ma ora si prospetta una seconda giovinezza

I suoi primi 40 anni, e ora potrebbe stare iniziando per il Cd una seconda giovinezza. Il 17 agosto del 1982 fu infatti prodotto il primo Cd per utilizzo commerciale. Per 22 anni l’invenzione scalò nelle vendite, spingendo verso l’estinzione precedenti supporti come vinili e cassette. Negli anni successivi ci fu poi la crisi, con le nuove mode di streaming e YouTube che sempre più hanno spinto i Cd in un gozzaniano “altare del passato”, allo stesso modo in cui il Cd stesso aveva fatto con i citati vinili e cassette. Segno apparente di un simbolico decesso, fu quando per il tracollo nelle vendite del mercato mondiale nel febbraio del 2018 Sony annunciò la chiusura di quell’ultima fabbrica di Cd degli Stati Uniti, che in realtà era stata anche la prima: a Terre Haute, nell’Indiana.

 

In realtà però a Terre Haute si è continuato a lavorare, e comunque la giapponese Sony è andata avanti con la produzione in altre parti del mondo, come quella taiwanese Ritek che è l’altro colosso…