uno schiaffo a Joe Biden – Libero Quotidiano

Mirko Molteni

Finora l’Italia ha ceduto all’Ucraina armi per 150 milioni di euro. Il peso del nostro Paese nella partita, come ha sottolineato un rapporto del Kiel Institute, è inferiore a quello di Estonia e Slovacchia. Il governo italiano, a differenza di altri stati, non ha divulgato ufficialmente la lista degli armamenti che prendono il volo per la Polonia, da dove passano la frontiera ucraina. Da Pratica di Mare e da Pisa, aerei da trasporto fanno la spola con la base aerea polacca di Rzeszow, a 70 km dal confine ucraino, ma sui loro carichi ci sono solo illazioni. L’impressione è che l’Italia voglia far mostra, politicamente, di aiutare Kiev e di contribuire all’unità dell’Occidente, ma senza far troppo male ai russi. S’è parlato ad esempio di mitragliatrici Browning M2 calibro 12,7 mm, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. È vero che l’età non conta, se sono state ben conservate nei magazzini. Inoltre la Browning, viene ancora prodotta e usata nelle sue versioni più recenti e rimane un supporto di fuoco importante per la fanteria.

 

 

MEZZI OBSOLETI
Non è però un’arma che fa vincere le guerre, tantopiù che, come hanno più volte ribadito…