una trappola dei russi? Cosa sta succedendo nella fonderia – Libero Quotidiano

Un accordo per l’evacuazione dei militari feriti e rimasti bloccati nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal sarebbe stato raggiunto: a renderlo noto è il Ministero della Difesa russo, ma si attendono conferme anche dal lato ucraino. Il timore è che possa essere una delle trappole dei russi, tristemente noti in questa guerra per i corridoi umanitari concordati e poi non rispettati. Anche perché ormai tutto il mondo sa bene per che Mosca i militari ucraini all’interno di Azovstal sono un simbolo da schiacciare senza alcuna pietà. Il sospetto nasce anche dall’intervista rilasciata da Ilya Samoilenko, vice comandante dell’unità asserragliata dentro la fonderia, che a Repubblica ha messo in chiaro che tutti i combattenti sono pronti a morire piuttosto che ad arrendersi.

 

 

“Non se ne parla nemmeno – ha dichiarato – anche se esistesse questa possibilità, preferiamo morire piuttosto che subire l’umiliazione di una resa. La parola resa non esiste nel nostro dizionario”. È spaventosa la tranquillità con cui Samoilenko e i suoi uomini siano pronti a morire: “A meno che non avvenga un miracolo, siamo condannati. È solo questione di giorni. La nostra resistenza li…