Una ciocca di capelli per Mahsa Amini e Hadith Najafi: alla Triennale di Milano l’iniziativa solidale per le donne iraniane

Una raccolta di ciocche di capelli da consegnare al consolato iraniano a Milano come forma di protesta pacifica contro le repressioni messe in atto dal regime di Teheran: è l’iniziativa lanciata dalla Triennale a partire da oggi, mercoledì 28 settembre. Chiunque voglia aderire può lasciare una ciocca dei propri capelli, legata con una corda, in un apposito contenitore nell’atrio del Palazzo dell’Arte. Dopo la tragica fine di Mahsa Amini la 22enne originaria del Kurdistan iraniano morta in un centro di detenzione dopo essere stata fermata a Teheran dalla polizia morale, l’Ershad, perché non indossava correttamente il velo, da cui fuoriusciva appunto una ciocca di capelli – moltissime donne e uomini sono scesi in piazza, in Iran e nel resto del mondo, per gridare la loro indignazione.

Le proteste, durante le quali tante manifestanti si tagliano simbolicamente i capelli in ricordo di Mahsa, si sono ulteriormente rafforzate a seguito dell’uccisione di Hadith Najafi, la ragazza che rappresentava ormai un simbolo della lotta delle donne iraniane per ottenere libertà, diritti, la fine dei divieti e delle rigide prescrizioni imposti dalla Repubblica islamica. Era diventato virale un video in cui la 20enne…