«Un solo allenamento per i negativi». Anche l’Udinese protesta- Corriere.it

di Monica Colombo

Continuano le polemiche tra i presidenti di A dopo l’approvazione del protocollo che impone di giocare con 13 giocatori negativi. Il Bologna impegnato martedì a Cagliari, nonostante il Tar avesse ribadito la quarantena: «Decisione vessatoria»

Fra positivi, defezioni e rinvii il calcio riparte. Domenica si sono disputate otto delle dieci partite in cartellone; oggi toccherà a Torino-Fiorentina (con i granata che, causa Covid, affrontano la sfida con due soli allenamenti di gruppo) e domani, non senza polemiche, a Cagliari-Bologna. La squadra di Saputo, dopoché il Tar dell’Emilia-Romagna ha confermato la quarantena imposta dalla Asl ai giocatori, non ci sta. E con un comunicato durissimo condanna la decisione presa dal consiglio di Lega, definendola «incomprensibile». Gli emiliani, che domenica si sono sottoposti a un giro di tamponi nell’ultimo giorno di isolamento, esprimono «totale e ferma avversione a una scelta immotivata, penalizzante e vessatoria».

La linea della Lega, determinata a proteggere l’integrità del calendario, viene aspramente criticata dal Bologna che solo oggi potrà far allenare i giocatori negativi, prima della partenza per Cagliari (l’ultima sessione si era tenuta il 5 gennaio). Ovvio perciò che gli emiliani…