«Un ministero di peso per Salvini»- Corriere.it

di Cesare Zapperi

Il segretario riunisce a Milano il consiglio federale: quattro ore di riunione per confermargli la fiducia. Ma l’ex governatore Maroni invoca un cambio al vertice . Il partito fa le prime richieste: bollette, autonomia e quota 41

Quasi quattro ore di Consiglio federale per confermare piena fiducia in Matteo Salvini, per chiederne all’unanimità un ingresso da protagonista nel prossimo governo di centrodestra e per formalizzare le prime richieste a chi dovrà guidare l’esecutivo. «La Lega potrà recuperare il consenso grazie ai risultati che otterrà nel governo di centrodestra — recita la nota dell’ufficio stampa leghista al termine del vertice in via Bellerio — e Matteo Salvini avrà un ruolo fondamentale, ripartendo anche dall’ascolto del territorio e dalla valorizzazione dei tanti amministratori a partire dai governatori».

Nell’immediato l’obiettivo dello stato maggiore del Carroccio, attraversato dalle prime prese di distanza (la più severa quella di Roberto Maroni che auspica un cambio del segretario) e dai brontolii che arrivano dai territori, è quello di mostrare compattezza e di «coprire» dietro la vittoria del centrodestra e la nascita di un governo di coalizione le crepe che sono emerse in modo evidente dopo…