Un bot su Twitter sorveglia le inserzioni pubblicitarie della campagna elettorale sui social

Si chiama “Propaganda nell’era della riproducibilità tecnica” ed è un bot su Twitter che da qualche giorno sorveglia la campagna elettorale, precisamente le inserzioni pubblicitarie politiche che vengono fatte ogni giorno sulle piattaforme di Meta (Instagram e Facebook). Per bot si intende un profilo automatico, pensato per pubblicare sulla base delle indicazioni del programmatore, che in questo caso si chiama Ruggero Marino Lazzaroni. Lazzaroni frequenta un master in Computational Social Systems presso l’Università Tecnica di Aquisgrana, in Germania, ma si occupa anche di politica, teorie cospiratorie ed estremismo. Un anno e mezzo fa ha realizzato un sito che mostrava le parole più usate su Twitter dai politici; oggi ritorna con uno sguardo sulle spese elettorali nei social.

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