Ucraina, parla il comandante del gruppo Azov nel Donbass: “I russi sono troppi per noi, ci servono le armi occidentali”

KIEV – Dopo mesi di resistenza i soldati ucraini si sono ritirati dalla piccola città mineraria di Soledar, nel Donbass, davanti all’avanzata delle truppe russe. Era da sette mesi che non succedeva. La caduta di Soledar rende più facile alle forze russe il tentativo di accerchiare Bakhmut, un punto strategico con le sue strade e i suoi guadi.