Ucraina, «l’intesa sul grano ci aiuta e combatte la fame, ma non avvicina la pace Nessuno si fida dei russi»- Corriere.it

Il ministro delle Infrastrutture Kubrakov: «Decisivo il ruolo Onu» Il mare minato Le acque presso Odessa sono state bonificate dalle mine al largo c’è ancora pericolo

«L’ accordo sul trasporto via Mar Nero del grano e dei prodotti agricoli ucraini è importante per combattere la fame nel mondo e superare la nostra crisi economica generata dall’aggressione militare russa. Ma sarebbe un errore leggerlo quale preludio ad un negoziato di pace comprensivo. La guerra continua come prima, nulla è mutato sui campi di battaglia».

Così, per telefono dal suo ufficio a Kiev il ministro ucraino delle Infrastrutture Alexander Kubrakov. Si presenta volentieri come un tecnico, ma a un passo dai 40 anni Kubrakov fa in realtà parte dell’«inner circle» dei giovani consiglieri più ascoltati dal presidente Volodymyr Zelensky.

Lunedì è partita la prima nave da Odessa, verso il centro di controllo dei commissari russi coadiuvati da quelli turchi e dell’Onu a Istanbul. Come valuta l’intesa?

«Sembra proceda bene. Ci sono state alcune modifiche tecniche all’ultimo minuto, ma senza conseguenze e speriamo non giungano cattive sorprese. Domani ( oggi ndr) partiranno altre navi da Odessa e spero che nei prossimi due o tre giorni noi si possa accoglierne anche di nuove dal…