Tutti i nemici di Draghi nella corsa al Quirinale

Cosa rende duro il passaggio del premier al Colle? Nemici visibili, leader in ballo. Oltre al guizzo del Cav. c’è una scelta da fare: togliere poteri a Draghi o dare più potere all’Italia. Un viaggio tra veti e voti

Nel caos alla fine conta anche quello: chi ha i voti, chi ha i veti. La notizia della candidatura ufficiale di Silvio Berlusconi al Quirinale, notizia emersa in modo formale ieri al termine del vertice del centrodestra, permette di illuminare un tema cruciale legato alla complicata successione di Sergio Mattarella. Un tema che riguarda una questione che fino a oggi il presidente del Consiglio ha sottovalutato nel costruire il suo percorso che da Palazzo Chigi avrebbe dovuto agilmente portarlo direttamente al Quirinale e che potremmo provare a sintetizzare così: quante truppe hanno gli avversari di Mario Draghi.

Abbonati per continuare a leggere

Sei già abbonato? Resta informato ovunque ti trovi grazie alla nostra offerta digitale

Le inchieste, gli editoriali, le newsletter. I grandi temi di attualità sui dispositivi che preferisci, approfondimenti quotidiani dall’Italia e dal Mondo

Il foglio web a € 8,00…