Tutti i guai dell’agenda Camusso

L’accordo tra Pd e Azione prevede l’impegno reciproco a non candidare, nei collegi uninominali, figure particolarmente divisive. Chissà, allora, come la prenderanno gli elettori calendiani, se troveranno sulla scheda il nome di Susanna Camusso. E chissà se la Camuso sarà candidata all’uninominale o in lista col Pd. Si capisce perfettamente che Enrico Letta abbia la necessità di coprirsi a sinistra, specialmente dopo che si è incrinato l’asse con Si e Verdi. Ma siamo sicuri che l’ex segretaria della Cgil sia il volto giusto per salvare capra e cavoli? Sotto la guida di Camusso, la Cgil si è caratterizzata per una costante guerriglia di retroguardia contro ogni proposito riformista: dalla lotta contro il Jobs Act alle critiche al decreto Dignità ritenuto troppo tiepido.

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