Trump apparecchia la tavola per il 2024 (giustizia permettendo)

America-Cina Il Punto | La newsletter del Corriere della Sera

Mercoled 10 agosto 2022

Trump apparecchia la tavola per il 2024 (giustizia permettendo)
editorialista di marilisa palumbo

Tra poche ore, dopo aver cercato per mesi di sottrarsi, Donald Trump dovrà rispondere sotto giuramento alle domande dell’ufficio della procuratrice di New York Laetitia James, che indaga sugli affari del gruppo dell’ex presidente. Un’inchiesta che potrebbe arrecargli più danno di quella legata alle carte segrete che si sarebbe portato via illegalmente dalla Casa Bianca, al centro del raid dell’Fbi nella sua villa di Mar-a-Lago.

Per Donald è tutta una «caccia alle streghe», la perquisizione dei federali un «assalto» che «può accadere solo in Paesi corrotti del Terzo Mondo» (non è proprio così, chiedere a Nicolas Sarkozy). Il leader repubblicano sa bene che per ora lo stringersi del cerchio della giustizia non fa che rafforzare il tifo della sua base, aizzata contro Biden e il ministro Merrick Garland. Trump allora accelera sui piani per le presidenziali 2024, e intanto prova a piazzare…