Trasporti Pubblici, caos in Lombardia

Immagine di repertorio (Fotogramma)


Da un lato l’ordinanza ministeriale: sui mezzi di trasporto e treni ad alta velocità, per ora, resta il distanziamento. Dall’altro quella lombarda: su tram, bus e metro si viaggia al completo. In Lombardia è caos sulla capienza sui mezzi di trasporto pubblici legati alle norme di contenimento del coronavirus, dopo le differenti ordinanze: il ministero della Salute, che ha sottolineato che ha confermato la riduzione della capienza sui mezzi, e la Regione Lombardia, che venerdì ha dato il via libera all’utilizzo del 100% dei posti a sedere e il 50% di quelli in piedi sui mezzi pubblici.


Una confusione che ha portato le due maggiori aziende locali, Trenord e Atm, che gestiscono il servizio ferroviario e il trasporto pubblico locale, ad assumere decisioni differenti. Atm, l’azienda milanese di trasporti, ha deciso di mantenere gli adesivi che indicano i posti vietati “in attesa di un chiarimento” sull’ordinanza regionale in conflitto con quella ministeriale. Trenord, invece, ha preferito attenersi all’ordinanza regionale, informando i viaggiatori che su tutti i treni del servizio regionale Trenord, è stata ripristinata la…