«Tradito da Panzeri, c’è il rischio del carcere»- Corriere.it

di Francesca Basso e Giuseppe Guastella

Il legale dell’eurodeputato: «Non è mai stato ascoltato, incredibile che non ci sia stato un confronto con il presunto capo di una organizzazione criminale»

BRUXELLES — «È incredibile che sia proposto un accordo per il pentimento a chi, come Antonio Panzeri, è riconosciuto essere il capo dell’organizzazione criminale, senza avere mai messo a confronto quello che dice con il mio cliente Marc Tarabella» afferma Maxim Töller, l’avvocato dell’eurodeputato socialista belga per il quale la procura federale ha chiesto la rimozione dell’immunità nell’inchiesta che sta squassando il Parlamento Ue.

Senza immunità Tarabella rischierebbe l’arresto?

«C’è questo rischio. Non ritengo però che ci siano ragioni legali per arrestarlo, ha chiesto lui stesso di essere ascoltato. Nel caso si tratterà di una detenzione per fare pressione perché crolli».

Come ha vissuto Tarabella questi quaranta giorni?

«All’inizio era molto sorpreso, sembrava una storia folle, si preoccupava per Panzeri. Quando ha capito che era vero, è stato estremamente scioccato, in collera e deluso. Si è sentito tradito. È triste anche per l’impatto sulla sua famiglia. È stato escluso dal suo partito, dal gruppo dell’S&D e ha subito…