Tiziana Giardoni, moglie Stefano D’Orazio/ “Mi riempiva la vita, è insostituibile”

Per «sentire ancora l’energia» del marito Stefano D’Orazio ha deciso di pubblicare il romanzo (“Tsunami”) a cui ha lavorato nel suo ultimo anno di vita. «Mi ci vuole un po’ di tempo, ma i suoi progetti devono andare avanti, ha scritto tanto», racconta la vedova Tiziana Giardoni nell’intervista rilasciata al settimanale Chi. Si ritrova così a fare i conti con una presenza inedita, ma anche il dolore dell’assenza. Avere però a fianco i Pooh l’aiuta: le sono tutti calorosamente accanto. «Roby lo sento praticamente tutti i giorni per Parsifal», l’opera a cui Stefano D’Orazio e Roby Facchinetti hanno lavorato, cioè un musical scritto con Fausto Brizzi. «Lo sentivo anche prima, o meglio lui mi sentiva tramite mio marito».

Il marito aveva il “potere” di riempirle la vita. «Aveva questo modo di vivere allegro e scanzonato. La sua enorme, contagiosa allegria è insostituibile». Ma Stefano D’Orazio era noto anche per la sua precisione maniacale. «Ci sarà sfuggito qualche dettaglio minuscolo ma per lui essenziale», ammette la vedova.

“STEFANO D’ORAZIO E LA SCRITTURA, PASSIONE DIVORANTE”

Nel libro “Tsunami” che Tiziana Giardoni manderà in stampa per il marito Stefano D’Orazio c’è la voglia di libertà…