“Ti spezzo le ossa”. Maestra incastrata dalle telecamere a Nardò

Violenze fisiche e verbali sui piccoli alunni di una prima elementare di Nardò, in provincia di Lecce. Dopo le denunce dei genitori e l’indagine condotta dai carabinieri della locale stazione, il giudice Michele Toriello ha rinviato a giudizio una maestra di 62 anni.

Schiaffi, sculacciate, frasi choc e maltrattamenti quotidiani raccontati da 27 bambini dell’asilo. Le testimonianze delle piccole vittime sono entrate a far parte di un dossier che ha portato il giudice per le indagini preliminari la maestra oggi in pensione. (Continua a leggere dopo la foto)

Secondo l’inchiesta dei carabinieri, la maestra d’asilo sarebbe responsabile di ben 47 episodi di maltrattamenti sui minori tra abusi fisici e verbali. Le violenze fisiche e psichiche messe in atto dalla donna erano “sistematiche e pressoché quotidiane”.“Guai a te si ti muovi, ti taglio le gambe con la forbice”, “fate schifo”; “…ti spezzo le ossa”, queste le frasi pronunciate dalla maestra e documentate attraverso le intercettazioni ambientali con le telecamere nascoste installate dai carabinieri. (Continua a leggere dopo la foto)

Il processo comincerà il 24 novembre prossimo. La donna è difesa dall’avvocato Giuseppe…