“Ti diverti più di noi…”»- Corriere.it

di Alessandro Fulloni

Andrea Annibale, 47 anni, in trasferta di lavoro nella cittadina romagnola: «Mentre andavo a cena con un’amica, quattro penne nere, tutte alticce, mi hanno avvicinato e seguito con complimenti molesti. Scena indegna. Ho firmato per lo stop alle adunate»

«Già da quando sono sceso dalla macchina mi sono sentito in tensione, con la percezione che mi fossi imbattuto in una situazione che poteva essere potenzialmente a rischio: molti degli alpini in giro, a migliaia, erano visibilmente alticci. E poi quelle frasi ascoltate durante quei 200 metri che ho percorso accanto alla mia collega da viale Tiberio sino al ristorante… In una parola? Inaccettabile». Andrea, 47 anni, due figli di 10 e 12, oggi single, è un manager milanese. Laurea in agraria, master alla Bocconi, è uno abituato a ponderare le parole. Ma dopo «essere venuto a conoscenza» del fatto che le associazioni femministe stavano raccogliendo testimonianze sulle molestie da parte degli alpini al raduno di Rimini non ha esitato a scrivere all’account di «Non una di meno». Indirizzando dunque il suo racconto dalla prospettiva — insolita per quel che abbiamo ascoltato in questi giorni — di «uomo adulto, dispiaciuto che quanto ho vissuto io non sia stato un caso isolato. Che…