Terzo Valico, processo presunte gare truccate, tra assolti Monorchio e Salini

Oltre venti assoluzioni e alcune lievi condanne al processo sul Terzo Valico che si è celebrato alla II sezione del Tribunale di Genova per presunte gare truccate. Assolto Pietro Salini, al vertice di Webuild (ex Salini-Impregilo) che guida il consorzio Cociv ed assolto perché il fatto non sussiste l’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio, difeso insieme al figlio Giandomenico, dagli avvocati Franco Coppi e Pietro Pomanti. Assolto perché il fatto non sussiste dalle accuse di turbativa e dall’accusa di corruzione propria, anche il figlio, l’ingegner Giandomenico Monorchio per il quale restano invece in piedi due ipotesi residuali di reato risalenti al 2015 con pena sospesa.

Tra gli assolti l’ex presidente del Cociv Michele Longo, gli imprenditori Stefano Perotti, Duccio Astaldi e l’ex direttore ministeriale Ercole Incalza, difeso dall’avvocato Nicola Madia.

“Ogni volta è così. Incalza assolto dopo processi infiniti che bloccano le infrastrutture, in questo caso anche grazie all’ottimo lavoro dell’avvocato Nicola Madia. Ma davvero non se ne può più”, ha commentato Carlo Calenda, leader di Azione, in un tweet in merito alla sentenza.