Tensione tra Svezia e Turchia dopo il rogo del Corano. Erdogan: “No all’ingresso nella Nato se non si rispetta l’Islam”

Sabato a Stoccolma c’erano appena un centinaio di persone alla manifestazione in cui, come ampiamente annunciato, l’estremista di destra danese-svedese Rasmus Paludan ha bruciato una copia del Corano e ha pronunciato un discorso di un’ora contro l’Islam e l’immigrazione. Eppure il gesto – che sembrava una stanca ripetizione di una provocazione più diffusa qualche anno fa, prima che la pandemia e la guerra in Ucraina scalzassero il jihadismo da minaccia numero uno per l’Occidente – ha provocato condanne e cortei nel mondo islamico e soprattutto ha creato l’ennesima crisi diplomatica tra Svezia e Turchia.