«Tengo per me amarezze e ingenerosità»- Corriere.it

di Redazione Politica

Il leader uscente: «Fallito il tentativo di sostituire il Pd, esco più innamorato di quando ho cominciato»

«È stato giusto tenere duro e arrivare qui oggi. Le amarezze e le ingenerosità le tengo per me. Chiedo a ognuno di voi di cambiare una cosa fondamentale, che per me è stata la più complicata da vivere. Il segretario del Pd non può passare tutta la sua giornata a mettere tutte le sue energie nella composizione degli equilibri interni e poi alla fine della giornata pensare a cosa dire agli italiani. Perché così siamo rovinati. Il segretario deve pensare sin dal mattino a cosa dire agli italiani e a costruire un progetto che parli alla vita delle persone»: a parlare è Enrico Letta all’assemblea del Pd in corso a Roma. Il leader dem ribadisce: . «Noi dobbiamo vivere un senso di unità e di rispetto tra noi che viene prima di tutto. La forza del nostro partito è insostituibile per la democrazia italiana».

«Sono stati mesi difficili perché c’è stato chiaramente un tentativo di sostituire il Pd, un tentativo che oggi possiamo dire che è fallito»: sostiene Letta. Che commenta il suo percorso personale: «Esco più determinato di quanto ho cominciato, esco più innamorato del Pd di quando ho cominciato, vi assicuro che non…