Tenere fede al patto con il Pd o strappare? I tormenti di Calenda che non vuole stare con gli anti Draghi- Corriere.it

di Monica Guerzoni

La battuta ai suoi: con questa coalizione voterei a destra


Carlo Calenda non ha deciso. L’enigma del leader di Azione di nuovo quello di una settimana fa. Tenere fede al patto siglato con il Pd marted scorso e suggellato con tanto di stretta di mano davanti alle telecamere in quel di Montecitorio? Oppure cedere alle sirene della corsa solitaria, da protagonista di un terzo polo tutto da costruire? Ancora qualche ora di tormento e oggi l’ex ministro dello Sviluppo scioglier la riserva. Stando all’umore di ieri, quando ha saputo che Letta aveva raggiunto l’intesa con Fratoianni e Bonelli, la tentazione di tagliare i ponti con il Pd forte, ma al Nazareno sono convinti che Calenda alla fine non romper.


Il suo stato d’animo sta chiuso dentro una confidenza che il leader ha fatto ieri a qualche amico e collega: Con questa coalizione di centrosinistra, la destra la voterei anch’io. Parole che rispondono alla preoccupazione di Letta di regalare la vittoria a Giorgia Meloni e che ben raccontano la rabbia e la distanza che il fondatore di Azione sente tra le sue idee e quelle della sinistra rossoverde. Gente che ha sfiduciato Draghi, ha ricordato Calenda anche ieri via Twitter. Non abbiamo deciso, il ritornello del leader centrista che…